Perché alcune stanze ci fanno rallentare
Testo di Dr. Luca Borro · 19 agosto 2026 · 7 min di lettura

Ci sono stanze bellissime ma nelle quali, dopo pochi minuti, viene quasi voglia di andare via e poi ce ne sono altre molto più semplici nelle quali vorremmo rimanere più del previsto. Tutto questo non dipende dal valore economico dei mobili, dalla dimensione della casa o dallo stile architettonico scelto.
Una stanza è prima di tutto un'esperienza: attraversiamo la stanza con gli occhi, con il corpo e con i sensi.
Ci sono alcuni aspetti che cambiano profondamente il modo in cui noi viviamo uno spazio. Parlo della luce che entra da una finestra, del rumore che arriva dall'esterno, della posizione specifica di una poltrona nella stanza, della quantità degli oggetti presenti, della temperatura dei materiali o della traguardabilità degli spazi con la possibilità di mandare lo sguardo il più lontano possibile nella stanza e fuori da essa. E' per questo che alcuni ambienti sembrano quasi suggerirci di rallentare.
Non è una questione meramente estetica...
Quando osserviamo una fotografia di interni su una rivista tendiamo immediatamente a giudicare quello che vediamo definendolo bello, elegante, brutto, minimalista, caldo, freddo. Abitare uno spazio però è qualcosa di molto diverso da tutto questo.
Una casa progettata per essere spettacolare magari sarà davvero spettacolare ma non è detto che sia davvero piacevole da vivere. Al contrario, una stanza apparentemente ordinaria può funzionare molto bene perché luce, proporzioni, materiali, acustica e disposizione degli arredi lavorano insieme senza chiedere continuamente la nostra attenzione e senza richiedere continuamente di prendere decisioni.
Il comfort spesso diventa evidente proprio quando qualcosa non funziona: se c'è una luce che abbaglia, un televisore sempre acceso, il rumore del traffico, una stanza troppo calda o una sedia posizionata in un punto di passaggio ce ne accorgiamo.
Quando invece questi elementi sono tutti in equilibrio smettiamo quasi di notarli e iniziamo semplicemente a stare bene.

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